TUTTI I CONCERTI SONO A INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI AD ESCLUSIONE DI QUELLI DIVERSAMENTE INDICATI. PER I MAIN CONCERT SERALI È NECESSARIA LA PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA DAL SITO E SARÀ POSSIBILE ACCEDERE FINO A 15 MINUTI PRIMA DELL’INIZIO DEL CONCERTO. NON SARÀ POSSIBILE ENTRARE A CONCERTO INIZIATO.

CITY CONCERT
14
VEN

CHANSONS SOUS LES DOIGTS Vincenzo Caruso pianoforte, arrangiamenti e idea scenica Leda Conti voce recitante

19.00
ANTICO REFETTORIO COMPLESSO MONASTICO S. MARIA IN GERUSALEMME
Programma

In collaborazione con l’Associazione “L’Atrio delle trentatrè onlus”, a cura di Antonello Cannavale
CHANSONS SOUS LES DOIGTS nasce dall’omonimo CD pubblicato nel maggio 2022 dall’etichetta DODICILUNE e per l’esecuzione dal vivo diventa un recital pianistico “sui generis”, nel senso che non attinge dal repertorio classico pianistico bensì dalla canzone francese del ‘900 rielaborata per pianoforte dal pianista e compositore Vincenzo Caruso.

Che cosa succede se alla musica di una “chansons” togliamo il testo? Avrà la qualità per definirsi una “romanza senza parole”? E viceversa, il testo estrapolato potrà definirsi poesia?
Sono questi gli interrogativi che “Chansons sous le doigts” affida al responso finale del pubblico.

Il recital è coadiuvato dalla voce dell’attrice Leda Conti la cui narrazione poetica di storie e curiosità sui brani fa da “trait d’union” per la successione delle canzoni.

Il programma parte da J.J.Rousseau, che tra le altre cose fu anche musicista, fino ad arrivare a Boris Vian, Gilbert Becaud, Marguerite Monnot e diversi altri autori che scrissero canzoni per Jacques Brel, Lucienne Boyer, Fernandel, Bourvil, Edith Piaf . Inoltre il programma comprende citazioni di illustri Parigini a Napoli e viceversa come G.Cottrau e Gioachino Rossini e di musicisti colti affascinati dalla forma canzone quali Darius Milhaud, Alexis Weissemberg
La selezione dei brani punta sulla rarità, d’altra parte essa non ci offre il più delle volte il privilegio della scoperta?

CHANSONS SOUS LES DOIGTS
Programma (tra parentesi il nome degli interpreti delle canzoni originali)

J.J. Rousseau – Air de trois notes
Ulpio Minucci – Domani (Georges Guetary)
Henri Salvador – Syracuse (Henri Salvador)
Michel Michelet – Maintenant je sais ce que c’est (Fernandel)
Jean Lenoire – Parlez moi d’amour (Lucienne Boyer)
Ray Vastano – Le Tango Corse (Fernandel)
George Liferman – La lune est morte (Les freres Jacques)
Jean Boyer – Les enfant fan fan (Bourvil)
Claude Nougaro – La pluie fait des claquettes (Claude Nougaro)
Gaston Calret – Si petite (Lucienne Boyer)
Jean Corti – Madeleine (Jacques Brel)
Darius Milhaud* – Caramel Mou
Guglielmo Cottreau – Fenesta vascia
Gioachino Rossini – La danza
Alexis Weissemberg* d’apres Charles Trenet – An Avril à Paris
Antonio di Domenico, Ernest Leardèe – Quins ans
Boris Vian – Le derserteur
Vincenzo Caruso d’apres Marguerite Monnot – “Irma la douce” petite suite pour piano

Tutti gli arrangiamenti pianistici sono di Vincenzo Caruso
Tranne i brani con l’asterisco*
Il programma è suscettibile di piccole modifiche.